Nel Segno del Sogno, l’arte di Lilliana Comes alla storica Galleria Saccone

Alla Galleria Saccone, di Santa Maria Capua Vetere, la Personale Pittorica di Lilliana Comes “Nel segno del sogno”, presentata da Angela Feluca.

Santa Maria Capua Vetere , 6 Maggio 2023 - 6 Maggio 2023

Il sogno parla per simboli, cioè attraverso immagini il cui significato è universale.

“Io dipingo i sogni, svelando come il patrimonio eterno di saggezza della specie umana venga a congiungersi con la storia personale e collettiva di tutti noi”. Lilliana Comes

L’artista propone 30 opere fra dipinti disegni e sculture, invitando il fruitore a soffermarsi sull’importanza del sogno, come beneficio individuale e sociale nella realtà’ quotidiana, quanto ci aiuti e ci sostenga nell’affrontare le nostre emozioni, rendendoci più consapevoli del utilità terapeutico che ne derivi.

Un invito a guardare la realtà con occhi, più sentimentali e meravigliati, per coglierne la bellezza anche nelle piccole cose, avviando un’attenta riflessione sulla funzione dell’arte contemporanea e le nuove esigenze di comunicazioni e su quanto possa essere costruttiva, nell’ambito della società attuale, una visione sognante il qui messaggio conduca l’osservatore a una nuova consapevolezza sull’ esigenza di ritornare alla bellezza del sentimento poetico, individuale e collettivo, non come sinonimo di fragilità ma di forza, per contribuire a gettare nuove fondamenta per una società migliore, i cui fondamentali valori umani sono ormai molto spesso ignorati.

La Comes, molto attenta ad approfondire le storie del luogo che la ospita, racconta in alcune sue visioni, il territorio e le anime visionarie che l’hanno abitato. In questo caso la storia di Gilda, una costruttrice visionaria, di cui l’artista ha eseguito un’opera in visione.

Gilda è stata una delle prime donne progressiste nel Casertano, pronta a lottare con tenacia e coraggio per i diritti negati. Di famiglia benestante, aveva manifestato presto un forte interesse per la fotografia, catturando la bellezza femminile associata alla bellezza dei luoghi e dell’arte. A fatica, proprio perché donna, riuscì ad aprire uno studio che in poco tempo diventò anche un salotto culturale e un centro d’accoglienza per tutte le compagne di una straordinaria avventura. Lì Gilda, raccolse storie, speranze e dolore, trasversali alle classi sociali dell’epoca, immortalando volti e sguardi, segreti e sogni.

La mostra si tiene in via Via Tari, 12 a Santa Maria Capua Vetere

leggi articolo

Galleria