La Biblioteca Centrale della Facoltà di Architettura dell’Università “Federico II” di Napoli apre le porte alla Personale dell’artista Lilliana Comes

La Facoltà di Architettura dell’Università “Federico II” di Napoli apre, per un mese intero, le porte all’artista Lilliana Comes. La Galleria della Biblioteca Centrale di Palazzo Gravina di via Monteoliveto ospiterà l’artista in una personale dal titolo “Pagine nuove nel più antico libro”, a cura di Luciano Cervino, che prende il via il 16 Dicembre 2011, per concludersi il 16 Gennaio del 2012.

“Si dilatano gli orizzonti dell’arte intimistica di Lilliana Comes, la cui ricerca, nell’indagine dei volti e delle figure umane, investiga le ragioni dei sentimenti, che determinano nelle espressioni transiti e pensieri”, scrive dell’artista il critico Angelo Calabrese, che ha firmato il catalogo delle opere.

“La Runa”, “Matilde”, “Le Fate violate”, “L’Ucraina”, “Vesuvium Sun”, sono solo alcune delle opere incluse nella Mostra allestista nella splendida cornice della Facoltà di Architettura, che conta su 40 opere, che i visitatori potranno ammirare gratuitamente anche nel periodo natalizio perché la Biblioteca resterà aperta. L’evento fortemente voluto da Sino Pignalosa, direttore della Biblioteca, si inserisce in un percorso d’arte che la Facoltà porta avanti da oltre un decennio e che ha ospitato importanti artisti italiani e stranieri.

“E’ un’iniziativa che ho fortemente voluto e di cui vado fiero, perché apre la Facoltà all’esterno in un luogo in cui si formano gli studenti al bello ed all’arte, in una città che ha tanta arte, ma non la valorizza perché non ha spazi pubblici. – dice il direttore Pignalosa – Ho in verità anche un rammarico, perché andrò via a febbraio e chi prenderà il mio posto già ha fatto sapere che chiuderà la Galleria impedendo questo scambio con la città”.

“Sono onorata di esporre la mia arte ed il mio mondo in una cornice così importante. – dice Lilliana Comes – Non appartengo alla categoria degli artisti “di denuncia”. Le mie opere hanno più una connotazione intimistica, onirica, ma che fanno riflettere su ciò che la donna rappresenta. Qualcuno ha detto che le mie “donne” fanno compagnia, credo che non vi sia complimento più bello, per l’implicito intimismo, che include”.

Alla Facoltà l’artista Lilliana Comes lascerà in dono l’opera “Donna città”, proprio in omaggio all’Ateneo in cui si formano coloro che progettano i luoghi in cui viviamo. Ai giovani universitari è anche dedicata la “prima” che si è tenuta nella giornata di giovedì 15, esclusivamente per gli interni alla Facoltà.

Per tutti gli altri l’opening è fissato per venerdì 16 Dicembre alle ore 17,00. All’incontro prenderanno parte personaggi illustri della cultura partenopea, tra cui Angelo Calabrese e Marco Mirante. Sarà possibile visitare la Mostra per vedere le “Donne” della Comes, sino al 16 Gennaio 2012,  tutti i giorni (escluso i festivi) dalle ore 8,30 alle 17,00.
(Rassegna stampa: Angela Fabozzi)

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