Illustrazioni editoriali

La cifra stilistica resta fondamentalmente invariata anche quando l’autrice rinuncia quasi del tutto al colore, come nelle sue delicate illustrazioni che riprendono alcuni dei principali motivi dei suoi lavori pittorici i quali, privati della componente cromatica, consentono di scoprire l’essenza delle sue raffigurazioni artistiche individuabile in un distacco della rappresentazione dalla mera realtà, per assurgere a un più elevato livello lirico e pertanto non più segnico, ma puramente sensoriale, una trasposizione verso un piano incorporeo dove l’oggetto non risiede più nel dato tangibile, ma in un’eterea entità esterna fatta di ricordi, sogni ed emozioni che quella stessa immagine sarà capace di suscitare nell’osservatore con un suo totale coinvolgimento emotivo.Prof. Domenico Raio