Cicli pittorici – Gallerie

Palpebre abbassate, volti inespressivi, le figure femminili di Lilliana Comes si connettono con un intimo universo emozionale che all’osservatore non è dato conoscere, ma soltanto fantasticare. Talvolta il viaggio è, insieme, cosmico e psichico, come quando le stesse rappresentazioni di donne, in un’atmosfera atemporale, priva di oggettivi riferimenti alla realtà, le figure femminili appaiono proiettate verso nuovi orizzonti fisici e ideali. La presa di coscienza passa attraverso un percorso labirintico seminato d’incognite , a conferma d’una costante simbiosi tra la creatura umana e madre natura, che affiora sovente anche sotto forma d’oceani nelle opere di Comes.Della donna, Lilliana Comes coglie la bellezza che rappresenta, perché l’emozione ha nell’estetica le sue radici, la bellezza come entità impalpabile e perciò riprodotta anche attraverso delicate sfumature cromatiche; la bellezza come mistero capace di risvegliare i nostri sensi e renderci esseri migliori; la bellezza che salverà il mondo, quella nella quale ogni artista deve riporre le sue speranze per costruire un mondo migliore.. ..Prof. Domenico Raio  

 

 

Somnium

Il Mondo di Eva

Anima Lunae

Quo Vadis Europa

“Nei Luoghi Abitati”

Le Donne di Ulisse

Le Donne di Napoli

Naturalia

voice in the moonlight